Post per “società”

Manager e gole profonde, documenti rivelatori e testimonianze inedite – incredibili e toccanti – di risparmiatori che lottano per salvare i propri soldi. Dal caso Deiulemar (società che ha distrutto un intero paese) ai mancati controlli di Consob e Banca d’Italia. Vincenzo Imperatore racconta dall’interno il grande sacco bancario di cui finora ci è stata mostrata solo la superficie, con gli scandali del Monte dei Paschi di Siena, di Banca Etruria, Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Ma l’intreccio tra finanza, politica e interessi personali è più…(redazione)

Sacco bancario. Il grande imbroglio nel racconto di manager, gole profonde e risparmiatori truffati di Vincenzo Imperatore, Ugo Biggeri Chiarelettere Editore ebook € 8,99 Storie di oggi, che raccontano un sistema mille volte de nunciato eppure tuttora perfettamente funzionante, in barba agli aggirabilissimi vincoli normativi, italiani e soprattutto europei. Dalla prefazione di Marco Travaglio Manager e gole profonde, documenti rivelatori e…

Tecnologia, globalizzazione e cambiamenti climatici sono forze in costante accelerazione, che rischiano di travolgere la civiltà contemporanea. In un’epoca del genere, moltissimi aspetti delle nostre società devono essere completamente ripensati, e l’errore più grande che potremmo fare è scegliere di isolarci in preda al panico. Thomas Friedman, saggista e editorialista del «New York Times», propone piuttosto di fermarsi un istante a riflettere, per comprendere meglio il mondo che ci circonda. E Grazie per essere arrivato tardi è la sua personale…(redazione)

Grazie per essere arrivato tardi di Thomas L. Friedman Mondadori € 24,00 Il mondo sta cambiando. E sta cambiando a una velocità mai sperimentata prima. Tecnologia, globalizzazione e cambiamenti climatici sono forze in costante accelerazione, che rischiano di travolgere la civiltà contemporanea. In un’epoca del genere, moltissimi aspetti delle nostre società devono essere completamente ripensati, e l’errore più grande che…

Calcio marcio: bernardo, il protagonista di le cose verranno da sole, è un anonimo ma arguto avvocato di amatrice, figlio di contadini, che si trova invischiato in una torbida storia di finte sponsorizzazioni che interessano una piccola società di calcio locale. È l’inizio di una guerra impari contro i «poteri forti» del mondo del calcio. Lui cerca di investigare, ma con gli scarsi strumenti a sua disposizione la sua battaglia si rivela quasi impossibile…(redazione)

LE COSE VERRANNO DA SOLE Belardino (Dino) Feliziani Cairo Editore euro: 11,90 «C’è tanto ricordo in questo romanzo. Ed è un ricordo di valori e di persone. È un ricordo delle radici – sempre presenti – della famiglia di ieri, di oggi, di domani, di sempre, dell’amore per la professione e per il calcio, metafora della vita…» Giancarlo Abete, Presidente…

Un uomo che fa parlare di sé dentro e fuori dallo stadio per le sue vicende di atleta e di amante, di giovane padre e di icona sessuale. La perfetta incarnazione della star a tutto campo, del tipo sociale di riferimento della contemporaneità. Si parla di questo giocatore come colui che può spostare il bilancio economico non di una sola squadra di calcio, ma di un’intera federazione. Da quella spagnola a quella inglese o francese. È argomento dibattuto il peso economico sull’eventuale società acquirente o il vantaggio per quella che lo cede. Insomma, tutti gli argomenti più disparati, che oltre a quello economico passano per quello sociale e quello personale con dirigenti e presidenti che mettono le mani sul fuoco sull’onestà dell’idolo del quadrato verde. Ma un’occhiata al perché è iniziato questo terremoto calcistico? Un magistrato che muove un’accusa di evasione fiscale magari a ragione? Ma una volta possiamo guardare la luna se veramente è alta in cielo e non guardare sempre il dito che la indica? E se avesse ragione il magistrato? A qualcuno almeno il dubbio è venuto? Massimo De Muro

Cristiano Ronaldo di Luca Caioli L’ossessione della perfezione Castelvecchi Editore euro: 14,37 Il più amato e il più odiato. Il più caro. Il più bello. Il perfetto esempio dell’atleta del XXI secolo. Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro è tutto questo, e non solo. Il migliore al mondo per José Mourinho, il secondo dopo il  rivale Leo Messi per la giuria…

QUELLA TENDENZA SUBLIME CHIAMATA SINDROME DI PETER PAN CHE RENDE I MASCHI, ANCHE CRESCIUTI DEI RAGAZZINI ETERNI. QUINDI LE DONNE, PER FAR FRONTE ALLE CARENZE DEL MASCHIO, SAREBBERO COSTRETTE A MOSTRARE UNA MATURITÀ AMMIREVOLE, FATICOSAMENTE MA OBBLIGATORIAMENTE CONQUISTATA. FORSE È GIUNTO IL MOMENTO DI SFATARLO, QUESTO LUOGO COMUNE: LO SCENARIO È BEN DIVERSO DA COME APPARE. DOVREMMO RAGIONARE SULL’IPOTESI CHE NON ESISTANO PIÙ, NELLA NOSTRA RICCA SOCIETÀ OCCIDENTALE, NÉ ADOLESCENZA NÉ MATURITÀ, MA SOLTANTO UNA LUNGA, LUNGHISSIMA POST-ADOLESCENZA PER UOMINI E DONNE. PER QUANTO RIGUARDA QUESTE ULTIME, POI, IN MOLTI CASI SIAMO DI FRONTE A UNA GRANDE FINZIONE: ANCHE CON SÉ STESSE, LORO INTERPRETANO RUOLI DA ADULTE QUANDO ADULTE NON SONO. ESISTONO UN’INFINITÀ DI COMPORTAMENTI, ATTEGGIAMENTI, ABITI MENTALI A DIMOSTRARLO. LUNGI DAL VOLER AVVALORARE UN TEOREMA O DAL CHIAMARSI FUORI DALLA CATEGORIA, SUSANNA SCHIMPERNA RACCOGLIE IN QUESTE PAGINE VERE STORIE DI DONNE DI OGNI ETÀ CHE NON VOGLIONO CRESCERE…massimo.demuro@iltrovalibri.it

ETERNE ADOLESCENTI Donne che non vogliono crescere di Susanna Schimperna Cairo Editore euro: 14,00 Siamo di fronte a un luogo comune: gli uomini sono, con poche eccezioni, affetti dalla sindrome di Peter Pan che li rende cronicamente immaturi, ragazzini eterni. Quindi le donne, per far fronte alle carenze del maschio, sarebbero costrette a mostrare una maturità ammirevole, faticosamente ma obbligatoriamente…

Si può far finta che i social network non esistano? Che il web sia superfluo? Che l’e-commerce possa esser ridotto al livello di infima branca commerciale secondaria? E a che prezzo? Possiamo definirci uomini wireless in una civiltà wireless, che ha a propria disposizione il trampolino per un salto epocale, paragonabile solo all’invenzione della stampa. Per la prima volta nella storia, attraverso i terminali che portiamo con noi – cellulari, tablet, notebook –, in collegamento con la rete, cioè col mondo, possiamo considerare realistica l’utopia di un’accademia universale in cui ognuno è discente e docente, un luogo di sapere senza confini le cui aule ci accolgono perennemente, per una formazione che duri l’intera esistenza. Un anfiteatro delle vicende umane in cui tutti sono spettatori e, al contempo, attori protagonisti. L’universo informatico, la codifica digitale, le banche dati, gli ipertesti, gli iperdocumenti non solo offrono la possibilità di sviluppare sapere in tempi sempre più brevi, ma impongono un approccio fatto di continuo scambio con la società e di formazione permanente in ogni aspetto della nostra vita. (redazione)

Now! Danilo Iervolino Mondadori Editore euro: 17,00 Oggi appare ovvio parlare di social network, di sharing, di opportunità legate alla Rete e all’utilizzo del Web, anche se spesso ci dimentichiamo che si tratta di un’innovazione recente, fra le più potenti e rivoluzionarie degli ultimi duecento anni. La generazione di coloro che non sono «nativi digitali» – chi è nato prima…

Angelo Ferracuti, non nuovo al genere del romanzo-verità in presa diretta sulla società in cambiamento, ambienta il nuovo libro in una zona della Sardegna che in passato dava lavoro a migliaia di persone e che adesso è praticamente abbandonata. Siamo nel Sulcis-Iglesiente, terra di miniere e dell’epica operaia, e ora provincia più povera d’Europa con i suoi 30.000 disoccupati su 130.000 abitanti e 40.000 pensionati spesso usciti dal mondo del lavoro dopo aver contratto malattie terribili come la silicosi. Ecco la crisi di un mondo…(redazione)

“Addio” “Il romanzo della fine del lavoro” di Angelo Ferracuti Chiarelettere ebook euro:9,99 “SMETTETE DI PARLARMI DEL MARE MENTRE SIAMO IN MONTAGNA.” PIER PAOLO PASOLINI “MI SEMBRAVA L’UNICA COSA DA RACCONTARE, ANCHE UNA FORMA DI RIBELLIONE NEI CONFRONTI DEL PENSIERO DOMINANTE, CHE ARTATAMENTE RACCONTA SEMPRE UN’ALTRA STORIA, ELUDENDO QUALSIASI CONFLITTO CHE STORICAMENTE È UNO SOLO, QUELLO TRA CAPITALE E LAVORO.”…