Un’appassionata lettera, che diventa anche manifesto politico, alla generazione Z. A tutti i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, a quei centennials nativi digitali che sono cresciuti con lo smartphone in mano. La loro vita è fatta di post alla perenne ricerca dei like, iperconnessi tra centinaia di amicizie virtuali. Ma la iGeneration è isolata anche quando si trova in mezzo alla gente. Sfuggenti alle categorizzazioni, i giovani di oggi accolgono ogni sfumatura di diversità, criticano la superficialità e cercano passioni autentiche, lottando per rimanere fedeli a loro stessi, per guadagnarsi un futuro in un mondo instabile e precario. A loro si rivolge in queste pagine Andrea Segrè – eclettico professore universitario, ideatore e promotore di tante iniziative visionarie come la campagna europea Spreco Zero e il più grande parco tematico agro-alimentare al mondo (F.I.CO) – per declinare una nuova «grammatica» che sfidi la…(redazione)

Il gusto per le cose giuste di Andrea Segré Mondadori € 14,45 Un’appassionata lettera, che diventa anche manifesto politico, alla generazione Z. A tutti i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, a quei centennials nativi digitali che sono cresciuti con lo smartphone in mano. La loro vita è fatta di post alla perenne ricerca…

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle…(redazione)

Metti via quel cellulare di Aldo Cazzullo, Rossana Cazzullo Maletto, Francesco Cazzullo Maletto Mondadori € 14,45 Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema,…

Tutti traditori, tutti ladri, noi italiani? A scorrere le graduatorie mondiali sulla «corruzione percepita», il nostro Paese è la Silicon Valley dove si brevettano i marchingegni più fantasiosi in materia. Non per combatterla, ma per praticarla. Insomma, oltre che il luogo del pianeta con il maggior numero di siti dell’Unesco intesi come patrimonio materiale dell’umanità, il nostro Paese è anche quello del patrimonio immateriale del «se pò ffa’» in barba alla legge, un’attitudine che siamo usi chiamare furbizia mentre è arte perversa del furto con destrezza. Se vogliamo provare a contrastare, o almeno a limare, questo odioso costume nazionale, dobbiamo capire che corrotti, concussi, bustarellari – l’intera fauna dei voraci percettori abusivi di quote di Pil – sono solo diverse incarnazioni della disonestà. Ma per cambiare le cose, per…(redazione)

Chiamiamoli ladri. L’esercito dei corrotti di Vittorio Feltri Mondadori € 14,45 Con queste pagine affilate e corrosive Vittorio Feltri vuole inocularci il benefico virus dell’inquietudine, per scalfire la nostra cronica amoralità e rivelare la nostra, spesso inconsapevole, complicità. Tutti traditori, tutti ladri, noi italiani? A scorrere le graduatorie mondiali sulla «corruzione percepita», il nostro Paese è la Silicon Valley dove…

“Ma tu sei la nuova Claudia Schiffer!” A diciassette anni Victoire viene notata per strada dal talent scout di un’agenzia di modelle. Come molte ragazze della sua età, non sa bene cosa fare. Ha appena preso la maturità, vorrebbe iscriversi all’università ma non ha superato il test d’ingresso. Va in crisi. Diventerai famosa, guadagnerai, viaggerai tra alberghi di lusso, serate vip e vestiti da favola, le promette il talent. Perché no? Victoire prepara il suo book. Con il suo metro e settantotto e i suoi 56 chili non entrerà mai nei vestiti, così comincia a mangiare tre mele al giorno per perdere peso. Partecipa alla…(redazione)

“Sempre più magre” di Macon Dauxerre Victoire Chiarelettere euro: 13,60 «Mai prima d’ora una top model aveva raccontato così bene i retroscena della Moda.» Lo scontro con un sistema spietato e svilente. La caduta e la rinascita, dalla viva voce di una ex top model parigina. “Ma tu sei la nuova Claudia Schiffer!” A diciassette anni Victoire viene notata per…

“Approfittano della nostra ignoranza, le pubblicità sono ingannevoli e le persone tendono a fidarsi. Sappiamo tutto di come funziona un iPad e non sappiamo cosa mangiamo… (continua) di Ludovica Luisa De Muro

Secondo i professionisti i cibi in scatola contengono troppi conservanti, quelli precotti troppo sale, e i dolci, bè quelli hanno sempre troppi zuccheri, simboli di una cattiva alimentazione. Ma al giorno d’oggi non sono solo più grassi e zuccheri a spaventarci. Dalle verdure alla carne, fino al pesce, il pericolo è sullo scaffale del supermercato. Richard Oppenlander, autore di “Regime…

Apriti cielo. Le parole di Flavio Briatore rivolte a un gruppo di imprenditori e amministratori locali sono risuonate come se avesse bestemmiato in chiesa. Eccola l’Italia che arranca e che sprofonda con tutti i suoi tesori artistici e paesaggistici, l’Italia che non riesce a sfruttare e valorizzare le innumerevoli risorse che la natura e la storia le hanno donato. Perché serve a poco vantarsi di avere il maggior numero di siti Unesco rispetto a qualunque altro Paese, se poi da quell’immane patrimonio ricavi la metà della Francia. Perché gli stranieri che vengono a trovarci passano sempre meno tempo da noi, e lasciano sempre meno soldi. Però guai a parlare di lusso, che non fa pugni con le vacanze di massa ma ci potrebbe andare a braccetto. Guai a parlare di grandi…(redazione)

Sulla ricchezza di Flavio Briatore Sperling & Kupfer euro: 17,90 «Ci sono persone che possono spendere 10 o 20 mila euro al giorno quando sono in vacanza, ma a questi turisti non bastano cascine e masserie, prati e scogliere»: servono alberghi di lusso sul mare, servono strade, aeroporti, infrastrutture, servizi impeccabili, porti. Apriti cielo. Le parole di Flavio Briatore rivolte a…

Un analista diplomatico Grammenos Mastrojeni e un fisico del clima Antonello Pasini, indicano la strada per gestire cooperativamente il futuro che ci aspetta e che sarà segnato dalla rivoluzione climatica già in atto. Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che…(redazione)

Effetto serra effetto guerra. Clima, conflitti, migrazioni: l’Italia in prima linea di Grammenos Mastrojeni,Antonello Pasini Chiarelettere Editore euro: 12,78 Vedere il problema dell’immigrazione e dei conflitti dalla parte del clima. Una prospettiva inedita. Quanto i cambiamenti climatici influiscono sulle migrazioni e sulle crisi internazionali? Più il deserto avanza più le ondate migratorie aumentano. Più cresce il pericolo di guerre. Un…

Circondata da menzogne e inganni, e dal disprezzo dei sovrani d’Inghilterra che giudicavano la sua tristezza solo l’imbarazzante seccatura di una visionaria, la principessa di Galles escogitò un modo per raccontare la sua verità: di nascosto dal marito e dai reali Diana riuscì con ingegnosi sotterfugi a far arrivare i nastri con le sue sconcertanti rivelazioni a uno tra i migliori giornalisti investigativi britannici. Andrew Morton si ritrovò così tra le mani le parole della principessa stessa che, per la prima volta, raccontava la verità dietro la facciata…(redazione)

Diana di Andrew Morton Rizzoli Editore euro 16.00 ANDREW MORTON DIANA La vera storia dalle sue parole Con retroscena esclusivi basati su registrazioni finora segrete e due capitoli inediti, torna in libreria la vera storia della principessa Diana, così come lei aveva deciso di raccontarla. Contro un uomo e il suo Regno, per se stessa e il suo popolo. Circondata…

Che cos’hanno in comune Mary Quant e la Lady di Ferro, la principessa più principessa del mondo e Virginia Woolf? La patria, la lingua, la cultura; la tenacia, la personalità, la capacità di trasformazione. Roberto Bertinetti racconta con penna elegante, leggera e precisa, a tratti ironica, a tratti complice, qualche volta impietosa il segno che hanno lasciato nella storia come nella vita culturale e sociale del loro Paese. Ne risultano tanti ritratti di tempi diversi, di modi diversi di…(redazione)

L’isola delle donne di Roberto Bertinotti Bompiani Editore euro: 13,60 Regine, ciascuna a modo suo, di un’epoca e di un mondo, nate tutte sullo stesso suolo.Di Diana si potrebbe dire quello che Jane Austen afferma della protagonista dell’Abbazia di Northanger: “Chi l’avesse conosciuta durante la parte iniziale della sua vita non avrebbe certo pensato che Catherine Morland era nata per…

Ma cosa significa, oggi, essere cittadini? E soprattutto cosa significa non esserlo? Cosa significa vivere in una paese da stranieri? Cosa vuol dire nascere in un paese, frequentarne le scuole, conoscerne la lingua e le tradizioni, continuare a essere percepiti come immigrati? È questo il destino di molti giovani, di molte cosiddette “seconde generazioni”, ragazzi e ragazze figli dell’immigrazione. La loro presenza nelle scuole, nei quartieri, nelle associazioni e nel mondo del lavoro scrive la storia dell’Italia di oggi: un paese in cui il pluralismo culturale, linguistico, religioso non è più un fenomeno nuovo, repentino e per questo spiazzante. Esiste dunque un’altra storia da raccontare, quella di chi è ormai inserito pienamente nel contesto italiano, parte del tessuto…(redazione)

CITTADINI SENZA CITTADINANZA di Roberta Ricucci Immigrati, seconde e altre generazioni: pratiche quotidiane tra inclusione ed estraneità Edizioni SEB27 euro: 15,00 Il passaporto accorpa e divide: il suo possesso apre la porta al welfare, ad alcune professioni, alla partecipazione politica. È il simbolo che separa i cittadini dagli stranieri, dagli immigrati, da coloro che non posseggono i requisiti (di sangue, di…