Post per “governo”

MAURIZIO LANDINI SI CANDIDA A DIVENTARE IL TSIPRAS ITALIANO. È IL CASO SIGNOR LANDINI? IL LEADER DI SYRIZA HA RACCOLTO I VOTI DEI SUOI CONCITTADINI ORMAI SFIBRATI DALL’AUSTERITY PROMETTENDO LORO LA RINEGOZIAZIONE DEL DEBITO O IN ALTERNATIVA L’USCITA DALLA MONETA UNICA. AVEVA GARANTITO DI ESSERE IN GRADO DI LIBERARE IL POPOLO GRECO DALLA MORSA DELLA TROICA E ASSICURATO DI ALZARE IL REDDITO MINIMO AD UN LIVELLO ACCETTABILE. COSA È SUCCESSO? HA OTTENUTO UNO SPOSTAMENTO DI QUATTRO MESI PER IL PAGAMENTO SEMESTRALE DEL DEBITO IN CAMBIO DELL’ACCETTAZIONE TOUT COURT DEGLI ACCORDI SOTTOSCRITTI DAI GOVERNI PRECEDENTI E NULLA PIÙ. SENZA CONTARE CHE SIPRAS PER FORMARE IL GOVERNO HA DOVUTO DAR VITA AD UNA COALIZIONE CON L’ESTREMA DESTRA GRECA. È QUESTO TIPO DI OPERAZIONE CHE HA IN MENTE LEI SIGNOR LANDINI? HA GARANTITO DI NON AVER INTENZIONE DI FAR NASCERE UN NUOVO PARTITO, MA DI VOLER DARE VOCE AD UN NUOVO MOVIMENTO, IMBARCANDO MAGARI I RAMI SECCHI COME COFFERATI CIVATI E SIMILI… LA GIOSTRA ELETTORALE TRA POCO SI METTERÀ IN MOTO, E A CERCARE DI AFFERRARE IL CODINO C’È UN CONCORRENTE IN PIÙ. AUGURI SIGNOR LANDINI. MASSIMO DE MURO

FORZA LAVORO di Maurizio Landini Feltrinelli Editore ebook euro: 9,99 “Si parla di una forte politicizzazione del sindacato, e le proposte che nascono da questo confronto nel pieno della crisi-trasformazione dovrebbero essere la base per un programma politico generale. L’obiettivo deve essere che nessun lavoratore, giovane, pensionato si senta o sia lasciato solo, in balia del capitalismo e dei suoi…

LA FIERA DELLE VERITÀ NON DETTE. SI RICORDERÀ L’INIZIO DELLE DISPUTE TRA PUTIN E IL GOVERNO DI KIEV. NEL TERRITORIO UCRAINO PASSANO LE TUBATURE CHE PORTANO GAS E PETROLIO DI PRODUZIONE RUSSA SINO ALL’EUROPA. PER QUESTO TRANSITO IL GOVERNO UCRAINO HA DIRITTO AD UN RICONOSCIMENTO ECONOMICO, E PRETENDE DI SCONTARE QUESTO DIRITTO DI PASSAGGIO DALLA BOLLETTA PETROLIFERA CHE DEVE PAGARE ALLA RUSSIA. MOSCA, NELLA PERSONA DEL SUO ZAR NON È DELLA STESSA IDEA, E DOPO AVER CONCORDATO UN PREZZO PER LA BOLLETTA UCRAINA SI È RESO CONTO DI DOVER AGGIUNGERE ANCORA DENARO PER SALDARE IL COSTO DELL’ATTRAVERSAMENTO. A QUESTO PUNTO IN BARBA AGLI ACCORDI PRESI LO ZAR DEL CREMLINO DECIDE DI STRACCIARE L’INTESA E AUMENTARE IL PREZZO DEL GAS ALL’UCRAINA. DI QUI INIZIA LA CONTESA. PUTIN FINANZIA E ARMA I RIBELLI PER RIBALTARE IL GOVERNO DI KIEV SOLO PER OTTENERE IL VIA LIBERA PER I SUOI PRODOTTI COMBUSTIBILI. SOLO QUESTO È IL PROBLEMA, NON C’ENTRA L’IDEOLOGIA POLITICA LE ETNIE LE MAZZE E I CANGURI. SOLO SOLDI, NIENTE PIÙ. SE INVECE DI FARE LE SCENEGGIATE DI RICONCILIAZIONE SI DECIDESSERO AD AFFRONTARE IL PROBLEMA PER IL VERSO CORRETTO SI ARRIVEREBBE AD UN RISULTATO. MASSIMO DE MURO

PUTIN E LA RUSSIA Irresistibile e anacronistico ritorno all’autocrazia di Lorenzo Gianotti euro: 19,47 L’ambasciatore americano a Mosca l’ha definita uno “Stato mafioso”, dominato da una cleptocrazia autoritaria e corrotta che prende l’alta burocrazia, gli oligarchi e la criminalità organizzata sotto la ferula di Putin. Per la verità era stato il procuratore spagnolo José Grinda Gonzales a ricorrere per primo…

IL GIOVANE BOY SCOUT È RIUSCITO LA DOVE DUE GENERAZIONI DI LEADER POLITICI NON SI SONO NEMMENO AVVICINATI. HA MESSO BERLUSCONI IN CONDIZIONE DI NON NUOCERE, HA COSTRETTO L’OPPOSIZIONE INTERNA DEL SUO PARTITO A COMPATTARSI ATTORNO AL NOME DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, HA SCHIACCIATO ALFANO ED IL SUO MICRO PARTITO IN UNA POSIZIONE SENZA USCITA: LASCIARE IL GOVERNO E SPARIRE, RIENTRARE IN FORZA ITALIA E SPARIRE O SEMPLICEMENTE SPARIRE. VENDOLA COME SUO SOLITO HA DICHIARATO CHE LUI SIN DA BAMBINO ERA UN SOSTENITORE DI SERGIO MATTARELLA, E SI È ACCODATO. RESTA SOLO DA VALUTARE COSA SUCCEDERÀ NELLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI, QUELLA CHE PORTERÀ ALLA VOTAZIONE DI SABATO MATTINA E LA CONSEGUENTE ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, INDICATO DA MATTEO IL BOY SCOUT. SE SARÀ COSÌ LO SCENARIO È QUELLO SOPRA, SE NON SARÀ COSÌ DUE SARANNO LE COSE, LA PRIMA MOSTRERÀ CHE C’È QUALCUNO CHE CE L’HA UN PO PIÙ LUNGO DEL PREMIER, E LA SECONDA CHE È MEGLIO CHE MATTEUCCIO COMINCI A RADUNARE IPOD, IPAD, IPHONE ED EFFETTI PERSONALI E SGOMBRARE L’APPARTAMENTO DI PALAZZO CHIGI. DIMENTICAVO, MATTARELLA CHI? MASSIMO DE MURO

    MATTEO IL CONQUISTATORE di Silvia Ognibene, Alberto Ferrarese Giunti Editore ebook euro: 6,99 Da giovane boy scout a sindaco di Firenze fino alla vittoria annunciata nelle primarie del 2013: l’irresistibilie ascesa politica di Matteo Renzi. Tra una settimana il sindaco di Firenze assumerà la guida del Partito democratico. Si accontenterà della nuova carica un leader ambizioso ed emergente…

ESISTONO GIORNI LA CUI DATA SI FISSA COME FOSSE SCOLPITA NELLA PIETRA. GIORNI IN CUI AVVENGONO CAMBIAMENTI DA CUI NON SI TORNA PIÙ INDIETRO. DOMENICA 25 GENNAIO 2015 È UNA DI QUESTE GIORNATE. LA VITTORIA ELETTORALE DI ALEXIS TSIPRAS, LEADER DEL MOVIMENTO GRECO DI SYRIZA NON È UNA VITTORIA SOLO GRECA O CHE RIGUARDA SOLTANTO QUEL PAESE, MA È UNA RISPOSTA PRECISA DI UNA PARTE DELLA POPOLAZIONE EUROPEA CHE SI È RIBELLATA AD UN SISTEMA, LA TROIKA, CHE HA PORTATO ANNI DI AUSTERITÀ E DIFFICOLTÀ SOCIALI IN UNA BUONA PARTE DEL CONTINENTE. SE NON CAMBIERÀ L’ATTEGGIAMENTO DEL GOVERNO EUROPEO NEI CONFRONTI DELLA GRECIA, TSIPRAS SALUTERÀ LA COMPAGNIA DI GIRO E PORTERÀ IL SUO PAESE FUORI DALL’AREA EURO, INIZIANDO UN MURO CONTRO MURO CON QUEI PAESI CHE PER IL GODER LORO NON PENSANO DI AIUTARE I PAESI IN DIFFICOLTÀ. UNA SVOLTA DI QUESTA FORZA È IN PARTE QUELLO CHE SI ASPETTANO ANCHE I CITTADINI ITALIANI, CHE SONO COSTRETTI A FARE I CONTI CON I VARI BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO DEL NOSTRO SCENARIO POLITICO. NON RIUSCIAMO PIÙ NEMMENO A RENDERCI CONTO DI QUANTO SIAMO RIDICOLI, ABBIAMO LA SECONDA FORZA POLITICA DEL PAESE GUIDATA DALLE LUNE DEL GABIBBO GRIGIO (GRILLO), STIAMO PER CANDIDARE ALLE PROSSIME REGIONALI IN CAMPANIA “ER MUTANDA” (ANTONIO ZEQUILA), E LA RETE, ALTARE DI TUTTE LE SCELTE DEI CINQUE STELLE HA SCELTO COME PROSSIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UN TROLLEY SENZA RUOTE, MAGALLI. MA VERAMENTE STA SUCCEDENDO TUTTO QUESTO A NOI? GLI ALTRI PAESI STANNO FACENDO SCELTE DECISE E ANCHE DOLOROSE E NOI CI AFFIDIAMO PER LE NOSTRE AL RADIOCORRIERE TV, AL GRANDE FRATELLO E A VERISSIMO? È QUESTO IL MONDO CHE CI SIAMO REGALATI? MASSIMO DE MURO

TSIPRAS CHI? Il leader greco che vuole rifare l’Europa Edizioni Alegre euro: 10,20 Der Spiegel l’ha definito “il nemico numero uno dell’Europa”, ma lui si sente nemico solo della finanza e dei poteri forti e vuole un’Europa sociale e solidale. Alexis Tsipras, classe 1974, incarna la più concreta alternativa europea alle politiche d’austerity imposte dalla trojka. E dopo aver trasformato…

ALLE 10,35 DI OGGI, 14 GENNAIO 2015 SI È DIMESSO DALLA CARICA DI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO. SONO GIÀ INIZIATE LE INVETTIVE DELLE MEZZEPENNE DI QUEI GIORNALETTI CON CUI SI INCARTA IL PESCE GIÀ ALLE 9,30 DEL MATTINO. QUALCUNO SI È GUADAGNATO LA RIBATTUTA DEL SUO TITOLETTO SULLE AGENZIE, INVENTANDOSI UN MALEODORANTE: “PRESIDENTE DELLA TRATTATIVA”. PORTIAMO RISPETTO ALLA SIGNORA CHE HA GENERATO TALE SPROPOSITO PERCHE ATTEMPATA, LONTANA DAL SUO CLIMATERIO, MADRE, E NULLA PIÙ. MA LASCIATI I PETTEGOLEZZI DA SDRAIO DA SPIAGGIA CAPALBIESE, I FATTI SONO QUESTI: GIORGIO NAPOLITANO È UN UOMO DI GRANDE STATURA MORALE, CON IL PROFILO DEL GRANDE STATISTA RICONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO. È L’UOMO CHE HA SVOLTO CON DIGNITÀ IL SUO SETTENNATO NEL PERIODO PIÙ COMPLICATO DAL DOPO GURERRA, HA CONTENUTO CON MISURA GLI ASSALTI CHE SONO STATI PORTATI AL TESTO COSTITUTIVO DELLA NOSTRA REPUBBLICA, EVITANDO DI FARLO DIVENTARE PER OPPORTUNITÀ PERSONALE DI QUALCUNO UN SEMPLICE MANUALE DELLE GIOVANI MARMOTTE. HA ACCETTATO DI PROSEGUIRE PER ALTRI DUE ANNI PER EVITARE CHE QUESTO PAESE SI TROVASSE A DOVER AFFRONTARE ALTRE ELEZIONI POLITICHE CON CONSEGUENTE DEFAULT FINANZIARIO, MODELLO GRECIA E CON UN PARLAMENTO PIENO DI SPROVVEDUTI CHE HANNO CAPITO COME ARRIVARE ALLA BOUVETTE DOPO SEI MESI DI MANDATO. HA EVITATO DI FIRMARE LA LEGGE ELETTORALE CHE AVREBBE TRASFORMATO LA NOSTRA REPUBBLICA IN UN SULTANATO CON SUCCESSIONE DINASTICA. HA MANTENUTO GLI EQUILIBRI CON GLI ALTRI PAESI EUROPEI SPENDENDO IL SUO PRESTIGIO PERSONALE, QUANDO AVEVAMO PERSO CREDIBILITÀ ANCHE PRESSO IL GOVERNO DELLO ZIMBABWE. SE PER LA SIGNORA PALOMBELLI QUESTO È IL PRESIDENTE DELLA TRATTATIVA È MEGLIO CHE CONTINUI CON IL SUO QUALIFICATO ARBITRAGGIO TRA CHECCHE E PATACCHE IL QUEL DI FORUM, IL RESTO LO LASCI AD ALTRI… MASSIMO DE MURO

GIORGIO NAPOLITANO. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale di Paolo Franchi Rizzoli Editore ebook euro: 9,99 “Probabilmente Giorgio Napolitano non avrebbe gradito affatto, nemmeno nell’aprile del 1944, essere definito ‘un intellettuale di avanguardia’, come ha detto Togliatti e come vuole un lessico marxista-leninista che gli è sempre andato stretto” scrive Paolo Franchi. “Ma è ancora più probabile che, senza…

Alan Friedman. Il capo dello stato ha tra i suoi poteri quello di complottare per far cadere il governo?

AMMAZZIAMO IL GATTOPARDO di Alan Friedman ebook euro: 6,99 Come era prevedibile la notizia della pubblicazione del libro di Alan Friedman ha provocato un terremoto mediatico nell’ambiente dei media ed il quello politico istituzionale. Stanno cercando tutti di avere dichiarazioni di prima mano dai protagonisti della vicenda, o dai collaboratori stretti e meno stretti o ancora da qualche amico o…

Con L’ora più buia lo scrittore e sceneggiatore Anthony McCarten ricostruisce gli eventi di quel maggio 1940, restituendoci un’immagine di Winston Churchill del tutto inedita, lontana dall’icona dello statista sicuro di sé e certo della vittoria. Da queste pagine emerge invece un uomo lacerato dal dubbio, quasi schiacciato dal peso della responsabilità e ridotto all’angolo dall’incalzare degli eventi, ma che, nonostante tutto, seppe trovare il coraggio di presentarsi davanti al…(redazione)

L’ora più buia di Antony Mc Carten Mondadori € 18,00 Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l’incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto…

Nerio Nesi racconta in questo breve e intenso ricordo, denso di informazioni e notizie, la saga degli Olivetti che, dal nulla, diventarono grandi e da grandissimi poi un po’ per volta declinarono, mentre la società Olivetti scompariva dal mercato. Conosciuta personalmente la famiglia Olivetti e studiatene le vicende dei suoi membri, in particolare…(redazione)

Le passioni degli Olivetti di Nerio Nesi Prefazione di Giuseppe Berta Nino Aragno Editore € 18,00 Nerio Nesi, autore di una affascinante autobiografia, Al servizio del mio Paese, pubblicata sempre per i tipi di Nino Aragno, racconta in questo breve e intenso ricordo, denso di informazioni e notizie, la saga degli Olivetti che, dal nulla, diventarono grandi e da grandissimi poi…

”Tutti i nostri errori” raccoglie sedici racconti che Mario Fortunato ha scritto e riscritto nel corso degli ultimi trent’anni. Alcuni sono del tutto inediti, altri hanno visto la luce solo in edizioni numerate, oppure sono stati pubblicati all’estero o in rivista, mentre altri ancora sono usciti in libro. Al di là del loro percorso editoriale, essi compongono il ritratto implacabile e febbrile di un autore e del suo Paese, l’Italia, in quel punto…(redazione)

Tutti i nostri errori Trent’anni di racconti in un romanzo controvoglia Mario Fortunato Bompiani € 14,45 ”Tutti i nostri errori” raccoglie sedici racconti che Mario Fortunato ha scritto e riscritto nel corso degli ultimi trent’anni. Alcuni sono del tutto inediti, altri hanno visto la luce solo in edizioni numerate, oppure sono stati pubblicati all’estero o in rivista, mentre altri ancora…