Post per “società”

EXPO. FINALMENTE POSSIAMO FAR VEDERE AL MONDO CHI SIAMO VERAMENTE. ECCO APPUNTO CHI SIAMO VERAMENTE. SIAMO UN PAESE DI PERACOTTARI GOVERNATI DA PERACOTTARI MALINTENZIONATI. NOI NON AMIAMO LA PATRIA O LA BANDIERA, L’UNICA COSA CHE PER NOI CONTA VERAMENTE È LA “FAMIGGHIA”, CRISTIANAMENTE PARLANDO OVVIAMENTE. IN NOME DI QUESTA SIAMO IN GRADO DI COMPIERE QUALUNQUE NEFANDEZZA. PER LA “FAMIGGHIA” RUBIAMO SOLDI PUBBLICI, TRUCCHIAMO APPALTI, CORROMPIAMO E CI FACCIAMO CORROMPERE, FALSIFICHIAMO BILANCI, EVADIAMO LE TASSE E SEMPRE PER LA FAMIGLIA SISTEMIAMO LE CARRIERE DI AMICI E PARENTI, AIUTIAMO I FIGLI FACENDOGLI AVERE POSTI DI LAVORO CHE NON MERITANO PERCHÉ “I FIGLI… SO’ PEZZI ‘E CORE”. ABBIAMO IL CULTO DEL NERO CHE CI PERMETTE UNA VITA AGIATA E PERCHÉ LO STATO È TROPPO VORACE. E POI POSSIAMO MICA METTERE IL FRUTTO DELLE NOSTRE FATICHE NELLE MANI DI CHI SPENDE E SPANDE ALLA FACCIA NOSTRA CON I NOSTRI SOLDI, ABBIAMO FAMIGLIE ALLARGATE DA MANTENERE. IN FONDO TUTTO QUESTO NON LO FACCIAMO CON DOLO O FRAUDOLENZA, LO FACCIAMO PER LA “FAMIGGHIA” E LA FAMIGLIA DEVE ESSERE SEMPRE AL CENTRO DELLA NOSTRA SOCIETÀ, LO DICE ANCHE PAPA FRANCESCO. COSÌ LA COSCIENZA È A POSTO E L’ANIMA È SALVA… massimo.demuro@iltrovalibri.it

“IL GRAN BALLO DELL’EXPO” di Gianni Barbacetto e Marco Maroni ebook euro: 9,99 Casa Editrice Chiarelettere Benvenuti alla GRANDE ABBUFFATA dell’Expo, l’evento che dovrebbe cambiare faccia a Milano e innescare la ripresa italiana. Un’avventura che inizia nel 2008, poi tre anni persi a litigare su chi comanda e altri tre anni in cui si cerca di recuperare il tempo perduto…

PARMA CALCIO FALLITO E MANENTI IN CARCERE. ANCORA NON RIESCO A SPIEGARMI COME NELLA CIVILISSIMA E RIDENTE CITTÀ DI PARMA, TERRA RICCA ECONOMICAMENTE E CULTURALMENTE, NOTA PER LA SUA ELEGANZA E RAFFINATEZZA, ABBIA POTUTO FARSI ABBINDOLARE DA UN GIACOMETTO CON LA CAMICIA CACHI (SEMPRE LA STESSA) UNA GIACCA STAZZONATA COPERTA ULTIMAMENTE CON UN GIACCONE DA PANCHINA, SOTTRATTO DAL MAGAZZINO DELLA SQUADRA E UNICO CAPO DI VALORE IN POSSESSO DEL PRESIDENTE FARLOCCO. IN UN MONDO COME QUELLO DEL CALCIO DI OGGI, CHE È SEMPRE PIÙ VICINO ALLO SPETTACOLO CHE ALLO SPORT, UN MONDO A CUI SI AVVICINANO SEMPRE DI PIÙ IL MONDO DEI GRANDI CAPITALI E DELLA MODA, DOVE I PROTAGONISTI, GIOCATORI ALLENATORI E DIRIGENTI VENGONO SCELTI ANCHE IN BASE ALLA LORO IMMAGINE E ALLA LORO AVVENENZA. COME È POTUTO SUCCEDERE, IN QUALE MODO E IN QUALE MONDO POSSIBILE IL SIGNOR FARLOCCO MANENTI È AVVICINABILE A TUTTO QUESTO? COME PUÒ UN SIGNORE CHE FAREBBE FATICA AD ACQUISTARE UN’AUTO USATA DALLO SFASCIACARROZZE, ACQUISTARE UNA SOCIETÀ DI CALCIO CHE ANCHE SE INDEBITATA HA UN FATTURATO DI MILIONI DI EURO. MANENTI È UN SIGNORE CHE CAMPA FREGANDO ALLA MATTINA DIECI EURO DAL BORSELLINO DELLA MAMMA PENSIONATA PER PAGARSI LA COLAZIONE E LE SIGARETTE E VIVE, SEMPRE A SCROCCO A CASA DELLA MADRE CON UNA SIGNORA SLOVENA CHE FA LA BADANTE. E MI FERMO QUI, PERCHÉ L’ELENCO DELLE CITRULLERIE DEL SIGNOR MANENTI È INFINITO. PER SAPERE A CHI SI STAVA AFFIDANDO LA SOCIETÀ PARMA CALCIO NON ERA NECESSARIO SCOMODARE LA CENTRALE RISCHI BANCARI, BASTAVA CERCARE IL NUMERO DELLA MADRE SULL’ELENCO TELEFONICO, E LEI AVREBBE SPIEGATO VOLENTIERI CHI È IL PRESIDENTE MANENTI…massimo.demuro@iltrovalibri.it

100 ANNI PARMA FOOTBALL CLUB di Sandro Piovani, Giuseppe Squarcia Editore Monte Università Parma euro: 29,75 L’opera è stata curata nei testi, nella raccolta delle testimonianze, nella selezione del materiale iconografico e nelle ricerche d’archivio, ai giornalisti Sandro Piovani e Giuseppe Squarcia, appassionati del Parma Football Club, che ne seguono gesta sportive, vivendo l’ambiente della tifoseria. Il grande formato del…

Io vi maledico. Unico denominatore di una società allo sbando…

IO VI MALEDICOdi Concita De Gregorioeuro: 13,60 Viaggio alle radici della rabbia. Le voci di chi non ha voce, gli sguardi e le parole di un Paese che cambia. Storie vere dell’Italia fragile. «Io vi maledico» c’è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell’Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E «Io vi maledico»,…

Newspeak – specchio di una società

1984 (1948 – 49) by George  Orwell is not an objective prediction of how life in the year 1984 will be like, but it is warning (avvertimento). Orwell wants to alert his readers to certain dangers which he was witnessing (vedendo con i suoi occhi). In the book, Orwell explains the society of 1941: it is an oligarchic society, where…

il realismo diventa “psicanalisi” di una società

Theodore Dreiser was an American writer who is seen as the forerunner (precursore) of a new trend in novel , the psychological realism. Sister Carrie, his first novel, was published in 1900 but was suppressed (censurata) until 1912.   It tells the story of a young, pretty,  country girl who moves  to the big city to satisfy her  vague ambitions (vaghe ambizioni). She…

Io vi maledico. Unico denominatore di una società allo sbando…

IO VI MALEDICOdi Concita De Gregorioeuro: 13,60 Viaggio alle radici della rabbia. Le voci di chi non ha voce, gli sguardi e le parole di un Paese che cambia. Storie vere dell’Italia fragile. «Io vi maledico» c’è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell’Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E «Io vi maledico»,…

La scienza spiega le bufale dei cialtroni. Con il linguaggio della divulgazione scientifico-culturale faremo “parlare” le verità di astronomia, astrofisica, ecologia, fisica, meteorologia, geologia, psicologia, economia ma anche astrologia, esoterismo, teologia, letteratura contro profeti di sventura e uccelli del malaugurio. Un vero e proprio manuale inattaccabile per…(redazione)

MANUALE CONTRO LA FINE DEL MONDO di Alessandro Cecchi Paone Gangheri Editore ebook euro: 9,9 Il libro smonterà pezzo per pezzo in brevi capitoli tutte le teorie e le pseudonotizie sulla fine del mondo prevista per il 21-12-2012. Con il linguaggio della divulgazione scientifico-culturale faremo “parlare” le verità di astronomia, astrofisica, ecologia, fisica, meteorologia, geologia, psicologia, economia ma anche astrologia,…

Il volume presenta per la prima volta un’ampia rassegna sulla storia della violenza contro le donne, esplorando sia i contesti dove questa si produce e si manifesta, e in particolare l’ambito delle relazioni familiari, sia le politiche del diritto adottate per regolarla e contrastarla. I saggi si muovono lungo un arco cronologico ampio, dalla prima età moderna al presente, e spaziano tra…(redazione)

La violenza contro le donne nella storia Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI) a cura di Simona Feci e Laura Schettini Viella Editore € 22,95 Il volume presenta per la prima volta un’ampia rassegna sulla storia della violenza contro le donne, esplorando sia i contesti dove questa si produce e si manifesta, e in particolare l’ambito delle relazioni familiari,…

Antonio Ricci ha scoperto di essere un comico a tre anni, grazie a una caramella andata di traverso e al drastico sistema per fargliela sputare, in una “scena primaria” di assoluta e involontaria comicità. Se fosse morto soffocato non avremmo “Striscia la notizia”, “Drive in”, “Paperissima”, le veline e le velone, il Gabibbo e il tapiro. Ci saremmo persi più di trent’anni di risate, un imprinting di ironia e buonumore che ha accompagnato con leggerezza la vita di tutti noi. Il libro racconta gli anni della formazione (la scuola dalle suore, le bacchettate sulle dita, le prime ribellioni all’autorità costituita), poi gli anni dell’impegno (a divertirsi e a divertire), le beffe, gli scherzi atroci, la scoperta di compagni di risata come Beppe Grillo e Fabrizio de André, in un perenne cabaret che, nel caso di Ricci, alla fine diventa un mestiere. Racconta anche il mondo dorato della televisione, spifferandone ghiotti retroscena e bersagliando i suoi protagonisti con una ferocia satirica proporzionale alla…(redazione)

Me tapiro Antonio Ricci, Luigi Galella Mondadori € 18,00 Antonio Ricci ha scoperto di essere un comico a tre anni, grazie a una caramella andata di traverso e al drastico sistema per fargliela sputare, in una “scena primaria” di assoluta e involontaria comicità. Se fosse morto soffocato non avremmo “Striscia la notizia”, “Drive in”, “Paperissima”, le veline e le velone,…