mercoledì 4 novembre 2026

Canaglia americana. Ascesa e caduta di Roy Cohn, l'uomo che inventò Trump

Canaglia americana.
Ascesa e caduta di Roy Cohn, l'uomo che inventò Trump
di Kai Bird
Garzanti editore

«Tra gli anni Cinquanta e Ottanta, il nome di Roy Cohn è una presenza costante nella cronaca politica americana. Avvocato senza scrupoli, è l'uomo che inventò Trump...»

Tra gli anni Cinquanta e Ottanta, il nome di Roy Cohn è una presenza costante nella cronaca politica americana. Avvocato senza scrupoli dotato di grande fascino, Cohn ha sfoggiato nel corso della sua vita innumerevoli maschere: quella di procuratore protagonista dei grandi processi anticomunisti e braccio destro del senatore McCarthy; quella di «mercenario legale» della mafia conosciuto e temuto in tutta New York; e ancora quella di viveur, assiduo frequentatore di locali come Studio 54 – palcoscenico di trasgressione e simbolo di un’epoca di eccessi – e amico intimo di Nixon e Nancy Reagan. Il ruolo più significativo, tuttavia, Cohn lo interpreta nel suo rapporto con un giovanissimo Donald Trump, di cui diventa consigliere legale e insieme modello di comportamento: secondo Cohn, essere vincenti significa non ammettere mai le proprie colpe, contrattaccare sempre, usare il contenzioso e i media come armi. Nel raccontare l’ascesa e il declino di una delle figure più controverse del panorama politico americano del secolo scorso, dall’infanzia in una famiglia ebrea del Bronx fino alla morte per AIDS, Kai Bird ha scritto una biografia irresistibile e vertiginosa, che è anche una chiave indispensabile per capire l’America di oggi.

Kai Bird è uno storico, biografo e giornalista. Con Martin J. Sherwin ha vinto il premio Pulitzer per Oppenheimer (Garzanti, 2007), biografia che ha ispirato l’omonimo film di Christopher Nolan, premio Oscar nel 2024; è inoltre stato insignito del National Book Critics Circle Award e il Duff Cooper Prize for History. È direttore esecutivo del Leon Levy Center for Biography del CUNY Graduate Center di New York e membro della prestigiosa Society of American Historians. Si è occupato in particolare della guerra del Vietnam, del bombardamento di Hiroshima, della Guerra fredda e del conflitto arabo-israeliano.