Carlà Bruni Sarkozy, l’eccellenza del nulla. 28.01.2009

“No, sono solamente francese adesso”. Madame Sarkò, ha dimenticato questa sua dichiarazione fatta nello show di David Letterman pochi mesi fa. Le garantisco che per chi ama l’Italia, e non deve markettare nulla, è difficile da accettare. L’accondiscendente Fazio l’ha invitata perché convinto di presentare una esponente di prestigio della sinistra europea. Ma poi lei ha dichiarato di non esserne più sicura, che si era avvicinata molto alla destra, costringendo il presentatore a fare macchine in dietro, e a dire che il risultato d’ascolto non era granché, un misero 16 %. Lei è un interprete assolutamente priva di talento, cambia brano ma canta sempre la stessa canzone noiosa; non è stata la modella più bella, e per i francesi lei resta un’italiana e per gli italiani lei è una francese. Problemi d’identità? Da impallidire dalla vergogna quando ha spiegato cosa vuol dire essere di sinistra: “pensare a come risolvere i problemi che non hai”. Lo diceva spesso un comico in una fortunata trasmissione televisiva, “è facile fare il finocchio col deretro degli altri”. Forse lei manca dal nostro paese da troppo tempo, le assicuro che qualche passo in avanti verso la civilizzazione lo abbiamo fatto pure noi, in Italia molte donne si sono date alla politica e con ottimi risultati, non si sono solo date al politico. Comunque non si preoccupi, non ho visto persone torturate dal dubbio sulla sua italianità, e poi una Flavia Vento ce l’abbiamo già, siamo a posto. Senza turbare la sua regalità madame, la beneficenza si fa, non si racconta, ça va sans dire.