Gianfranco

Gianfranco, serve il colpo di teatro. Fai qualcosa di destra Gianfranco, ma fallo adesso.

In un paese come il nostro, dove le verità sono prefabbricate e valgono solo per quello che rappresentano e non per quello che sono, i tuoi comportamenti rinunciatari sono preoccupanti, sembra che tu ti sia accasato con la famiglia Benvenuti di Boldi e compagnia. Sembri schiacciato da una parentela invadente e trafficona con il solo merito di aver saputo mettere a frutto la vulva dorata della Tulliani Elisabetta. Con quell’azienda, “la vulva”, ha sistemato tutta la casata. Passi con Gaucci, che sembra un macellaio di provincia che vuole fare il “Gagà” nella capitale, e gli portano via il malloppo. A lui sta bene, è un pluri bancarottiere, che scappa a Santo Domingo e lascia il figlio in galera al suo posto. Ben gli sta. Il dubbio ci assale Ginfry, come puoi esserti fatto fregare anche tu da questa associazione per delinquere, come un peracottaro qualunque. Siamo certi che tu con questa melma hai poco a che fare, che il tuo profilo istituzionale sia di tutto rispetto, ma non puoi restare fermo, ad aspettare che la bufera passi da sola, e poi magari tornare e parlare di legalità e di moralità. In questo modo avrai perso la credibilità che ti hanno concesso i tuoi elettori ed estimatori. Tu non sei un Gasparri qualunque o un La Russa al migliore offerente, non ti troverai senza partito e senza amici come loro dopo la sconfitta elettorale. Tu sei la parte pulita della destra italiana, e allora perdio, escogita un “coup de theatre”, mostra ai tuoi seguaci, vecchi e nuovi e al nano caudillo, chi è il vero leader del futuro. Fai qualcosa di destra Gianfranco, ma fallo adesso.