L’autrice evidenzia tre grandi problemi. Il primo, probabilmente il più grave, è il ruolo dei carboidrati e all’insostenibilità del glutine: le attuali industrie ne pompano il doppio nelle farine raffinate rispetto a tempi passati. La cattiva alimentazione industriale si riflette però, anche su altre patologie quali il diabete. Il secondo problema riguarda l’industria dei latticini, in particolare la nocività del latte di mucca e derivati per certi tipi di tumore come quelli ormono-sensibili ( mammella, utero/ovaio, prostata e tiroide). Per ultimo, ma non in ordine d’importanza, la dottoressa bandisce tutti i tipi di dolcificante…(continua) di Ludovica Luisa De Muro

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Mangiare bene per sconfiggere il male.

Mangiare bene per sconfiggere il male.
La battaglia contro i tumori inizia a tavola.

Maria Rosa Di Fazio, oncologa milanese, mette al bando le magie di alcuni alimenti proposti da svariati dottori, o chi più chi meno; lei è seria e professionista, e sopratutto non si lascia convincere dalle mode momentanee nel campo dell’alimentazione. Ci lancia, però, una promessa velata con il suo nuovo libro: sconfiggere l’imperatore del male.
Chiaramente non vuole essere un palliativo per la patologia, anzi, la dottoressa utilizza la chemioterapia che, dice “ha portato a molti successi” ma è anche convinta che possa e debba essere associata ad un giusto piano alimentare.

Purtroppo in natura non esistono alimenti che consentano alle neoplasie di regredire o di sparire del tutto. Chi vi ha assicurato la completa guarigione vi ha giocato un brutto, e triste, scherzo. Diffidate da stregoni e ninnoli magici, sopratutto oggi.

L’autrice evidenzia tre grandi problemi. Il primo, probabilmente il più grave, è il ruolo dei carboidrati e all’insostenibilità del glutine: le attuali industrie ne pompano il doppio nelle farine raffinate rispetto a tempi passati. La cattiva alimentazione industriale si riflette però, anche su altre patologie quali il diabete.
Il secondo problema riguarda l’industria dei latticini, in particolare la nocività del latte di mucca e derivati per certi tipi di tumore come quelli ormono-sensibili ( mammella, utero/ovaio, prostata e tiroide).
Per ultimo, ma non in ordine d’importanza, la dottoressa bandisce tutti i tipi di dolcificante, “meglio un cucchiaino di zucchero bianco, che peraltro non differisce affatto da quello di canna”. Il caffè dev’esser bevuto amaro, ma se il gusto fosse inaccettabile allora meglio un cucchiaino di miele tentando di arrivare a una riduzione progressiva del grado di dolcificazione.
Moderazione anche con la frutta, per il suo alto contenuto zuccherino; se possibile, consumare sempre al mattino. Da qui comprendiamo che il nostro organismo è predisposto a metabolizzare maggiormente appena svegli rispetto al resto della giornata. E’ facilmente deducibile il corretto modo di alimentarsi.

La dottoressa Di Fazio condanna anche vegetariani e vegani, poiché seguendo una dieta sbilanciata, incorrono nelle stesse problematiche oncologiche degli onnivori. Via libera alla carne quindi, a patto che sia consumata con parsimonia.
Gli strappi sono consentiti, “ogni tanto è giusto concedersi qualche gratificazione”, l’importante è manterere un regime alimentare sano ed equilibrato.

La dottoressa Di Fazio ci mette in guardia: “Prevenire è meglio che curare!”

di Ludovica Luisa De Muro

Mangiare bene per sconfiggere il male
di Maria Rosa Di Fazio
Mind Edizioni
Ebook Euro 7,99

La dottoressa Maria Rosa Di Fazio medico specializzato in Oncologia, è responsabile del servizio di Oncologia Medica (Day Hospital e Ambulatorio) del centro SH, Health Service di San Marino.