«Perché non scrivi un libro sulla tua vita?» «Non ci ho mai pensato…» Cosa ti fa pensare di avere da raccontare qualcosa della tua vita che abbia un tale interesse da progettarci sopra un libro. Quanto poco devi conoscere della vita per pensare che le cosine che ti sono capitate possano stupire altre persone. Quando riusciremo a spiegare che un libro non è una scatola di detersivo. Scrivere un libro è una cosa maledettamente seria…massimo.demuro@iltrovalibri.it

Il mio segno particolare
Michele D’Ignazio
pubblicato da Rizzoli
€ 16,00

«Perché non scrivi un libro sulla tua vita?» «Non ci ho mai pensato. Ho solo trentasei anni. E poi non credo di avere chissà quali storie da raccontare…» «Secondo me, tutti abbiamo delle storie da raccontare!» Michele nasce il 7 gennaio 1984. I suoi genitori non vedono l’ora di conoscerlo, di prenderlo in braccio, di portarlo a casa. Ma quando lo vedono per la prima volta restano… stupiti! Sulla schiena il piccolo ha un neo gigante a forma di mantello, proprio come quello dei supereroi. Iniziano così mille avventure, dentro e fuori dagli ospedali, con medici, sale operatorie e infiniti rotoli di garza. Con ironia e leggerezza Michele oggi ci racconta la sua vita a pois, svelandoci le tante emozioni che ha vissuto e descrivendo tutti quei grandi che lo hanno aiutato quando lui era piccolo. Che gli sono stati accanto, con coraggio, sensibilità e allegria. E che gli hanno dato la spinta a diventare la persona che è oggi, uno scrittore attento alla bellezza di tutti i segni particolari e amico dei bambini, a cui non smette di raccontare storie. «Ma tu scrivi con amore o con fatica?» «Con tutti e due! A volte l’amore è anche fatica. Per esempio: ti piace andare in bicicletta? Ogni pedalata è un metro in avanti. Più fai fatica, più la bicicletta ti porta lontano. E cresce l’amore per quei momenti felici.»

AUTORE Michele D’Ignazio nasce a Cosenza nel 1984. È autore della serie long-seller di “Storia di una matita”, che ha conquistato tanti bambini, divenendo una delle letture di narrativa preferita nelle scuole, e di “Pacunaimba”, un romanzo avventuroso alla scoperta del Brasile più nascosto. Il 5 novembre 2019 è uscito “Il secondo lavoro di Babbo Natale”, con le illustrazioni di Sergio Olivotti. Dopo il successo in Italia il libro è stato tradotto in U.K. e Usa con l’editore Pan MacMillan, oltre che in Spagna, Sud America, Grecia, Polonia, Cina, Corea del Sud e Ukraina. Nel novembre 2020 uscirà la continuazione, “Babbo Natale fa gli straordinari”, sempre con le illustrazioni di Sergio Olivotti, oltre ad una nuovissima edizione di “Storia di una matita”, con le illustrazioni di Serge Bloch. Tutti i suoi libri sono pubblicati da Rizzoli. Tanti i progetti paralleli alla scrittura: oltre ai numerosi incontri nelle scuole e ai progetti radiofonici creati con i bambini (come “La radio nello zaino”), da “Storia di una matita” è nato uno spettacolo teatrale che, con la compagnia Aiello, viene portato in scena nelle scuole e nei teatri di tutta Italia e ha visto, ad oggi, più di 600 repliche. D’estate gestisce una piccola locanda, “Il Vicolo Vineria”, nel centro storico di San Nicola Arcella, sull’alto Tirreno calabrese, dove unisce la passione per il cibo, l’arte e la cultura.