L’Aquila, un incosciente di nome G. Giuliani 08.04.2009 A poche ore dal tragico evento sismico, sentiamo tutti una grossa pressione emotiva, facciamo fatica a guardare le cose con razionalità. Abbiamo davanti agli occhi, immagini di persone che hanno facce come le nostre, e che si comportano come ci comporteremmo noiContinua

Fiorello , tanto tuonò che poi gocciolò un pochino 04.04.2009 “Scusate ci sono delle serate in cui uno sente che le cose non vanno per il verso giusto”… e se ne va prima di finire lo spettacolo. Questo il commento dimesso del tenero showman sull’anteprima del suo spettacolo.Nella seconda puntataContinua

Diventiamo filoitaliani e ci salveremo 01.04.2009 Tempo fa, uno morto in malo modo aveva detto: “Governare gli italiani non è difficile, è inutile”. La crisi economica che stiamo vivendo è la conseguenza di un modello di vita sbagliato. Ci vantiamo di essere un paese con l’85% di proprietari di case,Continua

L’America ha perso, paghi i debiti di guerra 28.03.2009 Gli Stati Uniti hanno perso un conflitto, combattuto attraverso manovre e speculazioni economico finanziarie, utili a conquistare mercati e territori, magari ricchi di petrolio. Le bombe tossiche che hanno usato in questa nuova forma di combattimento non sono armi convenzionali, siContinua

Karol Racz “il pugile”, stop alle telefonate 25.03.2009 Cosa possiamo dire a Karol Racz “il pugile” per scusarci, ora che Il tribunale del riesame lo ha prosciolto, dimostrata la sua totale estraneità alle violenze, entrate nelle nostre cronache con le denominazioni, “stupro della Caffarella” che ha visto protagonista la ragazzaContinua

L’informazione distrugge il potere d’acquisto 21.03.2009 I cani randagi per fortuna hanno smesso di mordere, i rumeni non violentano più, Mourinho, da quando gli inglesi lo hanno eliminato dal campionato europeo, tace. L’anticipo di caldo quasi estivo, che dopo tre giorni fa tornare gli allarmisti a gridare alla siccità, nonContinua

Un altro oriundo italiano: William Shakespeare 18.03.2009 Adesso anche William Shakespeare è compaesano nostro. E’ la teoria non so quanto riconosciuta del Prof. Martino Iuvarra, direttore del periodico “La nuova Sicilia” e docente di letteratura all’Università di Palermo. Partendo da una serie di deduzioni e coincidenze, fa nascere l’immenso drammaturgoContinua