PERCHÉ ESSERE FELICE QUANDO PUOI ESSERE NORMALE? di Jeanette Winterson Nell’autunno del 1975 la sedicenne Jeanette Winterson deve prendere una decisione: rimanere al 200 di Water Street assieme ai genitori adottivi o continuare a vedere la ragazza di cui è innamorata e vivere in una Mini presa in prestito. SceglieContinua

L’ERETICO di Carlo Martigli “Una periodo della vita di Gesù che i vangeli hanno dimenticato di raccontare” Eresia deriva dal greco haìresis, cioè scegliere. L’eretico, quindi, era una persona che sceglieva dopo aver pensato alle diverse opzioni a disposizione, come racconta Carlo Martigli, autore di questo pregevole romanzo storico caratterizzatoContinua

DOPO L’INFINITO COSA C’E’, PAPÀ? di Stefano Zecchi Fare il padre navigando a vista Un padre d’eccezione ci racconta, con sorprendente tenerezza e un po’ d’ironia, cosa significa oggi crescere un figlio. Stefano Zecchi è diventato papà, fra mille titubanze, a 59 nove anni. Un padre “tardivo”, quindi, che oggiContinua

L’AMORE E’ UNA COSA SEMPLICE di Tiziano Ferro “Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai.” Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglieContinua

NEANCHE CON UN MORSO ALL’ORECCHIO di Flavio Insinna La morte del padre è l’evento che cambia il corso di un’esistenza. Quello che fa diventare grandi, fa decifrare il senso di una vita intera. Un percorso faticoso, raccontato senza sconti da Flavio Insinna, in un libro intimo e introspettivo. Rivolgendosi alContinua

SPUDORATI di Mario Giordano Le sanguisughe continuano a succhiarvi il sangue. Anzi, lo fanno ancora un po’ di più. Lo fanno senza ritegno. I tagli agli stipendi dei parlamentari? Non si fanno. L’abolizione dei vitalizi? A Montecitorio scatta la ribellione. Nessuno lascia, semmai qualcuno raddoppia, come i 200 superprivilegiati cheContinua

OCCUPY WALL STREET di Riccardo Staglianò Di certo gli indignati di Occupy Wall Street sanno cosa non vogliono. Ovvero il perdurare di questa insostenibile diseguaglianza economica dove l’1 per cento della popolazione controlla il 40 per cento della ricchezza. Loro sono il restante 99 per cento. Quelli lasciati cadere nelContinua